Ammonta a €1.161.000 il debito fuori bilancio che il dirigente uscente dell’Area urbanistica, Michele Stasi, ha riconosciuto con determinazione dello scorso 29 dicembre, pubblicata soltanto in data 2 marzo. Si tratta della spesa occorrente per maggiori costi relativi al conferimento dei rifiuti nell'anno 2014.
In particolare, con una nota del 23 aprile 2015, Amiu aveva notificato al Comune di Trani maggiori spese per €2.091.000. Lo smaltimento presso la discarica di Trani, dal 1mo gennaio al 4 settembre 2014 (data della chiusura dell’impianto), era costato €930.000. Poi, dal 5 settembre al 31 dicembre 2014, i costi sono stati così ripartiti: €650.000 presso la Daneco, di Giovinazzo; €121.000 presso Linea ambiente, di Foggia; €389.000 per smaltimento rifiuti presso terzi, per raccolta selettiva.
Con successiva nota, l'importo del credito vantato veniva rideterminato in €1.161.000: infatti, la spesa di €930.000, per il conferimento dei rifiuti nella propria discarica, era già compresa nel costo del contratto di servizio.
È significativo osservare come nel giro di soli quattro mesi, da quando si è andati fuori città a conferire i rifiuti, il costo sia raddoppiato rispetto a quello dei primi otto mesi dell'anno, quando questo avveniva a Trani. Questa tendenza porterà sicuramente ad ulteriori, notevoli spese anche con riferimento all'esercizio 2015 dell'azienda di via Barletta.
Nel frattempo, il debito fuori bilancio troverà copertura grazie alla prenotazione di una congrua somma nel bilancio di previsione 2015.
