Se ne parla da anni, l’argomento è sulla bocca di tutti, grandi e piccoli: i nostri studenti possono salvare delle vite umane. O, meglio, potrebbero, se solo fosse loro insegnato a riconoscere i sintomi precoci di un arresto cardiaco o le potenziali conseguenze letali di un’ostruzione delle vie aeree. Se solo fosse insegnato loro ad attuare la procedura per il completamento di un massaggio cardiaco esterno o l’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico.
L’associazione Operatori Emergenza Radio Trani si è proposta di organizzare e coordinare gratuitamente lo svolgimento dei corsi: istruttori volontari certificati IRC provvederanno a fornire nelle 5 giornate già pianificate formazione agli alunni, che dovranno poi trasferire le conoscenze nella vita quotidiana.
I moduli di insegnamento prevedono un programma di 2 ore in cui verranno insegnate le 4 nozioni fondamentali della catena della sopravvivenza: riconoscimento dei sintomi di arresto cardiaco e di ostruzione delle vie aeree, rianimazione cardiaca e uso del defibrillatore, manovra di disostruzione di Heimlich e tecniche di compressione per emorragie esterne. È bene ricordare che, prima dell’attuazione di queste manovre, occorre sempre avvertire la centrale operativa 118, che provvederà all’invio immediato sul posto di mezzi di soccorso.
Se l’argomento vi incuriosisce e se desiderate saperne di più sulle pratiche di primo e pronto soccorso operate dai volontari consultate il sito dell'Oer.
Stamattina ha preso il via questa esperienza che auspichiamo culmini nella partecipazione attiva delle famiglie per dotare l’istituto di un defibrillatore utile a cardio-proteggere l’intera comunità scolastica.
Orazio Turturo


