Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia - An Raimondo Lima ha protocollato un'interrogazione destinata all'assessore alle politiche sociali Felice Di Lernia, al segretario generale Carlo Casalino e al sindaco Amedeo Bottaro, con richiesta di chiarimenti relativa all'avviso pubblico per la gestione servizi Villa Guastamacchia, per il quale il Comune ha stanziato 24.000 euro annuali.
«In particolare - scrive Lima - ho chiesto perché nel bando venga utilizzata una metodologia diversa rispetto a quelle utilizzate per esempio per le aggiudicazioni di biblioteca comunale, palazzo Beltrani, stadio e servizio di attacchinaggio, ovvero attraverso gli strumenti di trasparenza e garanzia per la pubblica amministrazione come Mepa o Empulia».
«Leggendo il bando, inoltre, non è chiaro se le utenze di acqua, luce e gas siano a carico dell’aggiudicatario o del Comune», conclude Lima.
In realtà, in merito a quest'ultimo interrogativo, nell'articolo 5 del bando, disponibile sul sito del Comune di Trani, si legge che sono da considerare a carico del soggetto aggiudicatario per l'intera durata della convenzione: i servizi e progetti inseriti nella proposta progettuale; la fornitura di materiale d'uso e quant'altro necessario per l'esecuzione di tutti i servizi nella quantità e tipologia richieste e l'eventuale cambio degli stessi; la manutenzione ordinaria degli arredi, mobili e attrezzature; l'eventuale servizio mensa; le utenze telefoniche; il personale volontario; la manutenzione degli impianti; il servizio di pulizia; le utenze di energia, calore e acqua «per i quali il Comune corrisponderà un rimborso spese annuo forfettario di 5mila euro».
Federica G. Porcelli

