La comunità cattolica e, soprattutto, la città di Trani piangono la morte di monsignor Vincenzo Franco: il prossimo mese di giugno avrebbe compiuto 99 anni.
Arcivescovo emerito di Otranto, Franco ha lasciato un segno tangibile, fra i tanti, nella città di Trani con l'ostinata volontà di chiedere ed ottenere i finanziamenti per la riapertura dell'ex chiesa di San Luigi, oggi sala di comunità con annesso ex conservatorio trasformato in auditorium.
Monsignor Vincenzo Franco s'era anche impegnato attivamente per l'avvio dei lavori del centro Jobel, che gli ha dedicato una sala conferenze, quando ancora era in vita, in segno di profonda gratitudine.
Franco viveva da tempo in casa, assistito da un cardiologo ed altri volontari e, nell'ultima settimana, le sue condizioni erano peggiorate fino alla crisi che ne ha determinato il ritorno alla casa del Padre.
La salma di monsignor Franco sarà esposta fino alle 13 di oggi, sabato 5 marzo, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Pozzo, per l'ultimo saluto dei fedeli. Successivamente, sarà trasferito in cattedrale per la messa esequiale che sarà celebrata da monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari e successore di monsignor Franco alla guida della diocesi di Otranto.
Da quella città, oggi, proverrà una delegazione, così come dall'altra diocesi che monsignor Franco aveva precedentemente retto quella di Tursi-Lagonegro, in Lucania.
Monsignor Franco, prima di diventare arcivescovo in quelle due località, era stato parroco di San Giovanni, nella sua città natale.



