Oltre 800mila euro da recuperare, relativi ad accertamenti dell'Imposta comunale sugli immobili che vanno dal 2007 al 2011, tuttora non pagati. Le notifiche erano state trasmesse nel 2012 e quegli avvisi di accertamento, pertanto, diventavano definitivi nello stesso anno.
Molti di questi risultano ancora insoluti di pagamento e, di conseguenza, il dirigente dell'Area finanziaria, Grazia Marcucci, ha ritenuto necessaria la loro iscrizione a ruolo coattivo per il recupero dell'imposta, con relativo aggravio di spese ed interessi. La somma complessiva è di 819mila euro e sarà recuperata da Equitalia, cui il Comune ha già trasmesso l'elenco dettagliato dei numerosi contribuenti che non hanno adempiuto al pagamento dell'imposta.
Il recupero dei crediti rappresenta per l’ente uno dei maggiori problemi tuttora ad affrontare, anche e soprattutto con riferimento alla pressione esercitata dalla Corte dei conti. La lotta all'evasione, a sua volta, sta cominciando a diventare il terreno più praticato dall'amministrazione del sindaco Amedeo Bottaro, i cui dirigenti hanno avviato iniziato una serie di procedimenti utili al recupero di grosse somme di cui il Comune è tuttora creditore. Non va dimenticato quanto si sta parallelamente facendo con riferimento ai fitti attivi, per anni non riscossi o riscossi soltanto in parte.

