A distanza di un secolo dalla sua realizzazione, per mano dell'artista Ettore Ferrari, il monumento dedicato a Giovanni Bovio, in piazza della Repubblica, sarà finalmente oggetto di un intervento di restauro e ripristino per la sua ulteriore conservazione.
Lo ha disposto, con un atto di indirizzo, la giunta comunale dando mandato al dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, di provvedere ai successivi provvedimenti del caso.
La necessità nasce non soltanto dalla constatazione dell’avanzato stato di degrado dell'opera, ma anche tenendo anche conto del fatto che l'associazione culturale Arsensum, unitamente allo scrittore Domenico Valente, ha dato vita alla prima edizione del “Premio nazionale Giovanni Bovio – Vita, opere e personalità di un genio del Risorgimento italiano e del nuovo Stato unitario”, che si terrà il prossimo mese di maggio.
Pertanto l'amministrazione vuole dare «un segno visibile della gran considerazione in cui sono tenuti la figura e gli insegnamenti di Bovio, attraverso il ripristino e conservazione del monumento a lui dedicato».
Il manufatto, dunque, sarà oggetto di interventi tali «da preservarlo per le future generazioni, dando nel contempo un segno visibile della gran considerazione in cui sono tenuti l’illustre personaggio e le sue idee ed opere».

