Si terranno oggi, mercoledì 9 marzo, alle 15.30 presso la chiesa parrocchiale della Madonna delle Grazie, le esequie di Pasquale Rosselli, il trentanovenne sub morto venerdì scorso in un fatale incidente, al largo di Boccadoro, durante una battuta di pesca con amici.
Delle cause di questa prima tragedia consumatasi in mare si saprà di più nelle prossime ore, all’esito dell’autopsia disposta dal titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore della Repubblica di Trani Luigi Scimè.
Oggi, però, è il giorno del dolore e della preghiera, che si rafforzeranno dopo la scomparsa di Domenico Rosselli, papà della vittima e che, malato da tempo, non ha retto alla notizia della morte del figlio ed è morto domenica scorsa in seguito alle sopraggiunte complicazioni del suo quadro clinico.
Un dolore immenso, difficilmente superabile in poco tempo, ed al quale si accosta quello di un'altra famiglia, quella di Giovanni Tedeschi, il comandante del peschereccio Eugenio Costa affondato al largo del litorale di ponente di Trani nella mattinata di lunedì scorso. Nella giornata odierna si terrà l'autopsia della vittima per l’accertamento delle cause della morte.
Resta la profonda amarezza di due vite strappate dal mare. Gente di mare da una vita, come nel caso di Giovanni Tedeschi, o da più breve tempo, come Pasquale Rosselli, unite dal tragico comune denominatore di una passione che era anche lavoro utile per portare avanti le rispettive famiglie e farsi volere bene da tutti.

