La parrucca: alcune donne la usano per cambiare aspetto; altre per camuffarsi; altre ancora perché sottoposte alle cure chemioterapiche, uno dei cui effetti collaterali è proprio quello della perdita dei capelli.
E così ieri Anna, psicoterapeuta di Trani, guarita da un tumore al seno, è stata ospite della trasmissione “Detto fatto” di Rai due, condotta da Caterina Balivo, perché voleva liberarsi per sempre della sua parrucca. Due esperti del settore l’hanno aiutata a cambiare look dandole dei consigli su come curare i capelli dopo la crescita che avviene, lenta, alla fine della chemioterapia.
Anna ha fondato, insieme ad altre undici donne colpite dallo stesso male, l’associazione “Il raggio verde” che ha curato un calendario per l’anno 2016 i cui proventi dell’acquisto andranno in beneficienza all’associazione Arges onlus di Trani. I fondi serviranno per acquistare delle parrucche: «Sembra banale – spiega Anna – ma per noi donne malate di tumore la parrucca è molto importante. E il tumore è stata un’esperienza che mi ha aperto la mente e permesso di fare nuovi incontri». Tra questi, anche quello con Chiara, che ora non c’è più, alla quale il calendario è dedicato.
Quella di queste dodici donne è una storia che ci ricorda quanto sia grande la loro forza, ove mai ci fosse bisogno di ricordarlo, ma anche quanto non bisogna tenere bassa la guardia contro la malattia.
Nella nostra provincia nel 2015, secondo il Rapporto registro tumori rilasciato dalla Asl Bt, l’incidenza del tumore al seno è stata del 28,9 per cento, con una mortalità del 19,4 per cento. È possibile ridurre il proprio rischio di ammalarsi con un comportamento attento e con alcuni esami. Ma le donne de "Il raggio verde" hanno anche detto che è importante guarire «restando unite». E anche questo le donne dovrebbero sempre ricordarlo.
Federica G. Porcelli





