«Il civico cimitero versa attualmente in una situazione visibilmente deficitaria e l’affidamento del servizio, attualmente mal gestito da Amiu Spa, non produce alcun effetto positivo sulla collettività, anzi, al contrario sta facendo emergere nella comunità cittadina sempre più rammarico e malumori, nonché diffidenza sulla politica». Così Anna Maria Barresi, consigliere comunale di maggioranza della lista Più Trani, in un’interrogazione sui non pochi problemi del camposanto comunale.
In primo luogo, i servizi di pulizia e inumazione, previsti nel contratto di servizio fra Comune e azienda: «L’Amiu – fa sapere Barresi – percepisce 30.000 euro per lavorare solo di mattina, dalle 7 alle 11.00, compresa la giornata del sabato mattina, utilizzando due dipendenti. Tuttavia, se un defunto venisse portato al civico cimitero dopo le 11, o nel pomeriggio, bisogna attendere il giorno dopo perché sia tumulato. Se accadesse il sabato, dopo le 11, i parenti devono attendere due giorni. È una situazione inaccettabile – commenta Barresi -, e sarebbe il caso che il Comune revochi il servizio all’Amiu ed effettui una gara pubblica per una gestione più organica e completa del servizio». La richiesta di Barresi potrebbe trovare accoglimento tenendo conto del fatto che Amiu «ha più volte ha manifestato la volontà di non mantenere il servizio», fa sapere il consigliere.
Fra le altre critiche mosse da Barresi, il mancato posizionamento di panchine e contenitori porta rifiuti lungo i viali del cimitero, nonché l’illuminazione: «Ne servirebbe una più confacente – è la richiesta -, che consenta ai cittadini, nei pomeriggi invernali, una migliore fruibilità del camposanto. Tutto questo perché una città civile, ed attenta ai bisogni dei cittadini, non tralasci la cura dei luoghi dove riposano i propri cari».

