Oggi, sabato 19 marzo, alle 19 il bookbar Luna di sabbia (Via Mario Pagano 193) ospita per "Scrittori nel tempo", rassegna letteraria a cura di Vito Santoro, Andrea Tarabbia, autore de "Il giardino delle mosche" (Ponte alle grazie).
Accolto con grande favore dalla critica, questo romanzo racconta la storia di Andrej Čikatilo, che tra il 1978 e il 1990, mentre in Unione Sovietica il potere si scopriva fragile e una certa visione del mondo si avviava al tramonto, mutilò e uccise nei modi più orrendi almeno cinquantasei persone. Le sue vittime – bambini e ragazzi di entrambi i sessi, ma anche donne – avevano tutte una caratteristica comune: vivevano ai margini della società o non si sapevano adattare alle sue regole. Erano insomma simboli del fallimento dell’Idea comunista, sintomi dell’imminente crollo del Socialismo reale.
Questo libro, sospeso tra romanzo e biografia, narra la storia di uno dei più feroci assassini del Novecento attraverso la visionaria, a tratti metafisica ricostruzione della confessione che egli rese in seguito all’arresto. E fa di più. Osa raccontare l’orrore e il fallimento in prima persona: Čikatilo, infatti, in questo libro dice «io». È lui stesso a farci entrare nella propria vita e nella propria testa, a raccontarci le sue pulsioni più segrete, le sue umiliazioni e ossessioni.
Il giardino delle mosche è un libro lirico e crudele allo stesso tempo: la storia di un’anima sbagliata, una meditazione sul potere e la sconfitta e, soprattutto, una discesa impietosa fino alle radici del Male.
Introduce e coordina Vito Santoro. Ingresso libero.
Dopo la pausa pasquale la rassegna Scrittori nel tempo riprenderà in aprile in una declinazione tutta al femminile, ospitando Cristina Fenoglio (venerdì 8), Romana Petri (domenica 10) e Barbara Balzerani (sabato 16).
