La palla, a questo punto, passa nelle mani dei presidenti delle commissioni, cui spetta la facoltà di convocarle. E, a giudicare dalle prime dichiarazioni, un tetto, discrezionale, sempre ci sarà. «Nonostante la modifica del regolamento – fa sapere Nicola Ventura, del Partito democratico -, continuerò a convocare la commissione che presiedo solo quando sarà necessario, anche saltando intere settimane, se non vi saranno argomenti: chi vuole, potrà controllare consultando i verbali delle riunioni sul sito internet del Comune».
Sulla stessa linea Marina Nenna, anche lei del Pd e presidente di commissione: «Ho votato favorevolmente agli emendamenti del Movimento 5 stelle – fa sapere -, ma poi favorevolmente al provvedimento. Questo significa che continueremo a riunirci una volta la settimana, o anche meno, a meno che non sopraggiunga davvero un provvedimento urgente che renda necessaria una seconda convocazione».

