Il referendum del 17 aprile costa un prelevamento dal fondo di riserva di 162.000 euro. Questa è la cifra ipotizzata dall'Area affari generali e servizi demografici per le spese relative alla consultazione che si terrà fra un mese esatto, e sulla base della quale la giunta ha approvato la relativa delibera.
Dal provvedimento non sembra evincersi se la somma sarà rimborsata e, se sì, in quale misura dallo Stato. Ma è un dato di fatto che si tratta di un evento non previsto nell'esercizio provvisorio del Comune: infatti, il decreto del Presidente della Repubblica porta la data del 16 febbraio 2016 e, pertanto, s’è reso tecnicamente necessario prelevare la somma dal fondo di riserva, anche perché si tratta del primo prelievo operato da quel tesoretto d’emergenza.
Di conseguenza, la quota massima del fondo di riserva da iscrivere nel bilancio di previsione 2016 sarà calcolata sottraendo sin da ora i 162.000 euro prelevati dal fondo stesso.
