È la quarta giornata della quarta edizione di Lech Lechà quella che va in scena oggi, giovedì 17 marzo, fra sinagoga, biblioteca e Polo museale. Lech Lechà si sta confermando, anche quest’anno, una delle più importanti manifestazioni dell’ebraismo italiano in assoluto proponendo un sempre più ricco calendario di conferenze, presentazioni librarie, mostre, concerti, studio dei testi scritturali, proiezione di docu-film, cucina casher elaborata sotto stretta sorveglianza del rabbinato di Napoli ed il grande dono dello Shabbat nell’incantevole scenario della Sinagoga Scolanova, la più antica d’Europa.
Anche quest’anno, la direzione artistica di Lech Lechà è affidata a Cosimo Yehudah Pagliara, Ottavio Di Grazia e Francesco Lotoro. La manifestazione ha il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Trani, Unione comunità ebraiche italiane, Comunità ebraica di Napoli, Istituto di letteratura musicale concentrazionaria Barletta, Centro ebraico di cultura HaShoresh Doròt, Fondazione Seca.
In sintesi, il programma di questa quarta giornata. Alla sinagoga Scolanova, dalle 8.30 alle 11.30, Tefillàt Shachrit e Talmud Torà, a cura di Rav Benedetto Carucci Viterbi, e lezione del Maskil Gadi Piperno. Alla biblioteca comunale Giovanni Bovio, alle 11, presentazione del libro di “Ripetetele ai vostri figli. Primo Levi e le parole dimenticate”, di Francesco Lucrezi, docente di Storia dell’Oriente Mediterraneo presso l’Università degli Studi di Salerno. Modera Nunzia Saccotelli giornalista.
Nel pomeriggio alla sinagoga Scolanova, dalle ore 15.15 alle 16.45, Tefillàt Minchà e Talmud Torà, a cura di Rav Benedetto Carucci Viterbi. In biblioteca, alle 17, incontro con Rabbi Aqivà su “Sapienza ed eroismo di un Maestro”, con Ottavio di Grazia, docente universitario, Maskil Gadi Piperno e Piero Di Nepi. A seguire, sempre in biblioteca, alle 18.30, Moise Levy Halachà. Guida illustrata alle norme ebraiche. Presenta l’opera libraria Moise Levy, conduce Cosimo Yehudah Pagliara
In serata al Polo museale presso Palazzo Lodispoto, in piazza Duomo, alle 20, Nostra Aetate. Il dialogo ebraico-cristiano a 50 anni dall’enciclica. Con Daniele Garrone, docente di Antico testamento presso la Facoltà Valdese di Roma, Mons. Filippo Salvo, giudice ecclesiastico, Carmela Ventrella, docente di Diritto ecclesiastico presso l’Università degli studi di Bari, Piero Di Nepi scrittore e giornalista. Modera Ottavio Di Grazia. Alle 21, Bendigamos Al Altissimo! Concerto del Duo Sepharad formato da Angela Yael Amato (violino), e Alessandro Yosef Parfitt (violoncello). Introduzione di Cosimo Yehudah Pagliara.

