«Questa è una giornata in cui mi pongo tante domande e tocco con mano delle certezze». Così Debora Ciliento, assessore ai servizi sociali, commentando l’episodio che l’ha vista destinataria di una missiva contenente due proiettili, bloccata prima ancora dell’invio al centro di smistamento postale di Modugno.
«Ringrazio di cuore il sindaco, la giunta, tutte le forze politiche di ogni colore, non solo cittadine, e le centinaia di persone che mi hanno contattata», esordisce il delegato di Bottaro chiarendo a tutti loro che «l’ho appreso come voi dalla stampa».
Poi, però, le riflessioni: «Essere ogni giorno a contatto con tante storie disperate fa riflettere. In questi mesi ce la sto e stiamo mettendo tutta, ma spesso quel che si fa non si recepisce. Però la disperazione non va confusa con le minacce: ho intrapreso una strada, con tutta l’amministrazione, che segue la legalità e la trasparenza e, di certo, non cambio direzione».
L’unica certezza di Debora Ciliento è che «se vogliamo bene alla nostra città, siamo tutti chiamati a dei gesti concreti. Trani è in uno stato di degrado socio economico non indifferente, dare risposte non è facile, ma la voglia di cambiamento deve appartenere a tutti: ai genitori, che educano i bambini; ai ragazzi, che rispettano l’altro e la città; agli imprenditori e commercianti, che hanno la responsabilità della ripresa economica; alle associazioni di ogni genere e gruppi parrocchiali, che devono fare sentire sempre più la positività della loro voce; alle forze dell’ordine, che devono lavorare sempre più a stretto contatto tra loro per la sicurezza della città; agli amministratori, che insieme col sindaco, hanno l’arduo compito di guidare un paese che è in crisi sotto tanti fronti».
Ciliento, infine, sgombra il campo da equivoci e precisa che «non cercavo questo evento per avere popolarità: queste dinamiche non mi appartengono, mentre ciò che mi caratterizza è altro. Continuo a sognare e volare alto, perché “quando una persona sogna è solo un sogno, ma quando più persone fanno lo stesso sogno è l’inizio della realtà”. Sogniamo insieme e facciamo diventare quei proiettili dei fiori».

