Le giornate conclusive di Lech Lechà sembrano quasi confluire in una sola: quella di oggi, venerdì 18 marzo, la quinta, prepara il campo a quella conclusiva di domani. Gli eventi, in questo caso, si terranno fra sinagoga e castello, riferimenti imprescindibili di una manifestazione che si sta confermando, anche quest’anno, una delle più importanti dell’ebraismo italiano in assoluto, proponendo un sempre più ricco calendario di conferenze, presentazioni librarie, mostre, concerti, studio dei testi scritturali, proiezione di docu-film, cucina casher elaborata sotto stretta sorveglianza del rabbinato di Napoli ed il grande dono dello Shabbat nell’incantevole scenario della sinagoga Scolanova, la più antica d’Europa.
Anche quest’anno, la direzione artistica di Lech Lechà è affidata a Cosimo Yehudah Pagliara, Ottavio Di Grazia e Francesco Lotoro. La manifestazione ha il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Trani, Unione comunità ebraiche italiane, Comunità ebraica di Napoli, Istituto di letteratura musicale concentrazionaria Barletta, Centro ebraico di cultura HaShoresh Doròt, Fondazione Seca.
In sintesi, il programma di questa quinta giornata: in sinagoga, dalle 8.30, alle 10:30, Tefillàt Schachrit a cura del Maskil Marco Dell’Ariccia. Per l’occasione sarà allestito uno stand librario delle pubblicazioni di Moise Levy. A seguire, studio della Parashà di Shabbat e della Meghillàt Ester, a cura del Maskil Marco Dell’Ariccia. Ed ancora, dalle 11.30 alle 13, introduzione al Kitzur Shulchan Aruch a cura di Moise Levy. In piazzetta Scolanova, alle 16, Lechà Dodì, pensieri per prepararsi allo Shabbat e danze di accoglienza dello Shabbat a libera partecipazione. Accompagnamento musicale di Yael Amato ed Alessandro Parfitt. In sinagoga, dalle 17, Tefillàt Minchà, Kabbalàt Shabbat, Tefillàt Arvit Yom ha-Shabbat.
All’uscita dallo Shabbat, domani, sabato 19 marzo, alle 20.30, presso il castello svevo di Trani, si terrà il concerto “Il violino di Chagall”, eseguito dall’orchestra giovanile del Conservatorio di musica “Umberto Giordano”, di Foggia, diretta da Rocco Cianciotta. Solisti, la violinista Giovanna Sevi, la violoncellista Francesca Della Vista ed il soprano Ilaria Bellomo. In programma musiche di Max Bruch, Edouard Lalo e Leonard Bernstein. I biglietti al costo di 3 euro, sono disponibili presso la sinagoga e il Polo museale, in piazza Duomo. Info: 346.6812143; 392.4578848; 392.4578848. I biglietti sono inoltre acquistabili al castello, nella stessa giornata di domani, a partire dalle 19.
