Uscirà oggi, lunedì 21 marzo, la nuova raccolta di poesie del giovane tranese Davide Uria, dal titolo “Vieni a cercarmi”, edita da Il pavone (Messina). La data di uscita del libro, disponibile in formato e-book a 3,99 sugli store Amazon, La Feltrinelli, Kobo e Mondadori, non è stata scelta casualmente: il 21 marzo coincide con l’inizio della primavera, con la data di nascita di Alda Merini, ma anche con la celebrazione della giornata internazionale della poesia.
Nato a Trani nel febbraio del 1987, Davide Uria, un ragazzo diretto e semplice, è laureato all’Accademia Belle Arti di Bari. Ha vinto il terzo premio del concorso “Segni di appartenenza” con una poesia dedicata alla sua città natale. Scrive per passione, per amore, per bisogno, per urgenza. E scrive poesie perché il verso lo rappresenta meglio. Il suo primo libro, pubblicato nel 2012 sempre con la casa editrice Il pavone, dal buon riscontro di pubblico, è stato “A cosa serve un cuore?”. Quelle poesie avevano avuto una lunga gestazione: «Ho cominciato a scriverle nel 2000 – ci dice Uria – e le ho fatte pubblicare molti anni dopo. Le trenta poesie di “Vieni a cercarmi”, sono più spontanee e dirette». E c’è un filo rosso che lega le due raccolte: “A cosa serve un cuore?” iniziava con un Prologo, “Vieni a cercarmi” ha un Epilogo. Le poesie di questo nuovo volume sono brevi, spontanee, delicate, e mantengono sempre la necessità di una ricerca. Non è causale il titolo: « “Vieni a cercarmi” – ci ha spiegato Davide – perché la ricerca ci muove sempre. La ricerca di un lavoro, dell’amore, per esempio». Dolce e suggestiva è la lirica “Tra i rami e le nuvole”, che è stata recitata dall’attrice Bianca Nappi in occasione dell’evento “Incontra un libro”: «Se mi cerchi / sono tra i rami / e le nuvole, / a disegnare / una nuova e sottile voce / alle osannate utopie / assopite, / annebbiate dal tempo». Ad ispirare Davide, Alda Merini, Charles Baudelaire, Antonin Artaud, Rainer Maria Rilke.
La raccolta ha una prefazione a cura di Maurizio Evangelista, già vincitore del concorso “Notti di poesia”, che di lui scrive: «Si intuisce l’immediatezza con la quale i sentimenti più svariati si susseguono con la massima grazia nell’anima dello scrittore. Davide denuda l’umano nelle immagini mostrandone il varco dell’anima […] Davide fa sua una caratteristica importante del poeta: stupisce!»
La copertina è stata disegnata da Nadia Sgaramella.
Davide è sicuramente un ragazzo talentuoso, e speriamo che il suo talento possa volare, come il suo verso: «Donami nuvole sulle quali volare, e venirti a cercare quando i giorni si faranno spenti e pesanti».
Federica G. Porcelli
