Al terzo punto dell'ordine del giorno del consiglio comunale del 31 marzo è prevista l'approvazione di una modifica del regolamento comunale per l'uso e gestione degli impianti sportivi stralciando, da quello approvato il 1mo agosto 2014, la parte relativa all'utilizzo delle palestre degli edifici scolastici, nel solco di quanto già approvato recentemente dalla quinta commissione consiliare.
Le società si relazioneranno direttamente con l'Ufficio sport del Comune, senza più avere rapporti di alcun tipo con i dirigenti scolastici, alcuni dei quali erano giunti a chiudere le palestre, dichiarandole «non a norma», altre a chiedere ai sodalizi contributi annuali, fino a 800 euro, per la copertura di non meglio precisate spese. Adesso, invece, le società pagheranno secondo una tariffazione puntuale costituita da un costo forfettario mensile, stimato nell'ordine di 30/40 euro, per il pagamento delle utenze esclusivamente legate alle palestre: la stima è persino arrotondata per eccesso.
Ritorna poi, a distanza di sedici anni dall'ultima attività registrata, il consiglio comunale dei ragazzi e ragazze, l'approvazione del cui regolamento sarà il quarto argomento all'ordine del giorno. Successivamente, l’assemblea sarà chiamata, per la terza volta, ad occuparsi del riconoscimento del debito fuori bilancio riguardante il servizio svolto dalla società Csi, di Apricena, per il supporto all'Ufficio tributi: nelle due precedenti occasioni, sulla base di alcune critiche da più parti espresse, l'amministrazione ritirato il provvedimento. Infine, ma non ancora formalizzato, il prelevamento dal fondo di riserva operato recentemente per lo svolgimento della consultazione referendaria del prossimo 17 aprile, pari a 162mila euro.

