Adesso è pacifico: in via Gisotti non si potrà giocare a basket fino a quando non si troverà una soluzione sicura per il mantenimento delle minime condizioni di praticabilità del campo: infatti, è stato rotto anche l'altro canestro dell'impianto sportivo recentemente fatto realizzare dall'amministrazione comunale con fondi provenienti dalla Gal Ponte Lama.
I lavori erano iniziati, per quanto riguarda la recinzione ed installazione dei canestri, con l’impresa Leonardo Napoletano, e s’erano conclusi, per quello che concerne il fondo su cui giocare, a cura dall’impresa del geometra Giuseppe Arena.
La consegna della struttura, però, non è ancora avvenuta perché, nel frattempo, il Comune ha bandito una gara per la gestione dell'impianto che prevede l'affidamento a carico di un soggetto che garantisca il mantenimento del bene e, in cambio, possa anche essere pagato per i servizi che offre.
Nell'attesa di tutto questo, in molti sono comunque penetrati nel terreno di gioco, tagliando parti di recinzione o sollevandole, perché un campo, così nuovo di zecca, non poteva non attirare l'attenzione dei tanti appassionati di questo sport.
Tuttavia, fra cestisti rispettosi del bene, da una parte, e bifolchi atterrati su quel campo più o meno per caso, dall’altra, nel giro di un paio di settimane i due anelli si sono rotti (o sono stati vandalizzati) e, così, adesso nulla sarà più possibile fino a nuovo ordine. Così non era scritto, ma così sarà.




