Le due società gestori dell'attività alberghiera Marè resort, rappresentate e difese dall'avvocato Giuseppe Macchione, hanno proposto ricorso al Tribunale amministrativo regionale per la Puglia per l'annullamento dell'ordinanza emanata lo scorso 28 dicembre dal dirigente uscente dell'Area urbanistica, Michele Stasi.
L’ex figura apicale dell’Ufficio tecnico aveva ingiunto la rimozione, entro novanta giorni, del roof garden installato sul lastrico solare di palazzo Telesio, sottoposto a tutela del Ministero dei beni attività culturali e turismo e posto a servizio dell’attività, in quanto difformemente realizzato rispetto alle autorizzazioni della Soprintendenza dei beni culturali e del paesaggio.
L’azione giudiziaria mira anche all'annullamento di tutti gli atti e provvedimenti istruttori propedeutici all'emanazione dell'ordinanza del dirigente, nonché del verbale redatto dai carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale a sostegno della stessa (del 20 novembre 2015) come pure dei riscontri di Soprintendenza e Province di Bari, Bat e Foggia all'istanza presentata dalle società per il riesame delle valutazioni espresse.
Alla luce dell'iniziativa giudiziaria intrapresa dalla controparte, il dirigente del Settore contenzioso, Carlo Casalino, ha ritenuto di conferire l'incarico di difendere gli interessi del Comune di Trani all'avvocato Michele Capurso, responsabile dell'Ufficio legale, per la costituzione in giudizio dell'ente.
