Tutto da rifare, o quasi, per l'aggiudicazione della gara relativa al servizio di gestione del canile sanitario: infatti, l'affidamento provvisorio alla sezione di Trani della Lega nazionale per la difesa del cane è stato revocato in autotutela del dirigente dell'area urbanistica, Gianrodolfo Di Bari.
La decisione nasce da osservazioni pervenute da parte dell'associazione nazionale Guardie per l'ambiente, di Corato, nonché perplessità emerse dal verbale di gara dell’11 novembre 2015, che aveva preceduto la determinazione dirigenziale del 16 novembre con cui si procedeva all’aggiudicazione provvisoria del bando.
A seguito delle osservazioni, per concludere l'iter procedurale il dirigente ha invitato, lo scorso 18 marzo in seduta pubblica, le associazioni che hanno partecipato alla gara. Nell’occasione, ha preso atto del verbale di quella seduta e delle sopravvenute motivazioni evidenziate in merito alla valutazione dell'interesse pubblico e, di conseguenza, ha revocato la determinazione di affidamento provvisorio del bando.
La gara, dunque, resta in piedi ma il dirigente dovrà, eventualmente, operare altre valutazioni.
