Una partita di pallacanestro vinta dai diversamente abili quella svoltasi in occasione dell’evento “Sport per tutti” al PalAssi di Trani. L’esperienza è stata raccontata dai protagonisti ai microfoni del Tg2 nella rubrica Tutto il bello che c’è andata in onda nei giorni scorsi.
«Una partita emozionante, quella che vorremmo vedere giocata tutti i giorni nella vita tra normodotati e disabili si è svolta a Trani. L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutti a essere più attenti ai bisogni di chi vive in carrozzella». È stato aperto così il servizio.
Un giocatore disabile intervistato ha espresso la sua contentezza per l’iniziativa: «È stupenda perché mette a confronto lo sport dei diversamente abili con quello dei normodotati e francamente è il modo migliore per dire che lo sport è davvero per tutti». Vi ha partecipato anche Raul, giocatore della Juve Trani: «Ho notato la forza fisica e mentale di queste persone che nonostante la difficoltà ci mettono tutto il loro entusiasmo».
L’evento è stato organizzato dall’associazione Orizzonti di Trani, nella persona del presidente Angelo Guarriello: «L’iniziativa verte alla tutela del bisogno delle persone disabili».
La mamma di una bambina diversamente abile ha raccontato tutti i problemi che è costretta ad affrontare quotidianamente: «Gli scivoli per i disabili spesso sono occupati dalle automobili, mancano i mezzi di trasporto per diversamente abili. Questo evento è nato proprio dall’esigenza di sensibilizzare le persone affinché siano più tolleranti nei loro confronti». A perdere, infatti, e purtroppo quasi quotidianamente, è chi non rispetta e comprende le difficoltà degli altri.
Federica G. Porcelli





