Riva Destra esprime la propria vicinanza e solidarietà ai dipendenti AMET, protagonisti, loro malgrado, di un pubblico rimprovero da parte del Sindaco e dei vertici aziendali: i lavoratori, da mesi in stato di agitazione, sono stati accusati di aver “rifiutato di adempiere alle richieste dell’amministrazione in merito allo spegnimento e accensione delle luci nei pressi della Chiesa di Santa Teresa”.
I toni dell’attacco, apparsi subito pesanti, hanno coinvolto, senza distinzione alcuna, tutti i lavoratori dell’azienda.
Il perenne stato di agitazione dei dipendenti, sui cui motivi nessuno si è preoccupato di indagare, non ha impedito negli anni scorsi il servizio straordinario di “spegnimento e accensione”, anche perché lo stesso servizio veniva correttamente disposto o con una ordinanza sindacale ad hoc o con un semplice ordine di servizio dei vertici AMET.
Poiché il “rifiuto” di adempiere ad una determinata richiesta presuppone che la stessa sia stata formulata, ci si chiede, allora, se sia stata effettivamente emessa l’ordinanza sindacale ovvero se sia stato emesso apposito ordine di servizio da parte dei vertici AMET.
L’auspicio è che il Sindaco, in qualità di Socio Unico, anziché ammonire pubblicamente i lavoratori si preoccupi per l’avvenire di risolvere i problemi che hanno portato allo “stato di agitazione” e si premuri di rispondere al nostro quesito protocollato in Comune riguardo l’eventuale incompatibilità dell’incarico affidato al dott. Danisi.
Antonio Loconte – Coordinatore Cittadino Riva Destra

