Un libero adattamento da Shakespeare chiuderà questa sera la Stagione di teatrale 2016 e, contemporaneamente, chiuderà un cerchio che si era aperto con Enzo Decaro e si chiudere con Lello Arena. In altre parole, i due superstiti della gloriosa Smorfia, di cui facevano parte con Massimo Troisi, hanno aperto e chiuso il cartellone 2016, del teatro Impero, tanto breve quanto intenso con quattro spettacoli di vaglia e positivi di riscontri di pubblico e critica.
Oggi, dunque, va in scena l’ultimo appuntamento della stagione firmata da Teatro pubblico pugliese e Comune di Trani. Al teatro Impero (via Mario Pagano, 192) è in programma “Sogno di una notte di mezza estate”, di Ruggero Cappuccio, liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare, con il già citato Lello Arena ed Isa Danieli, per la regia di Claudio Di Palma.
Nel perimetro simbolico della sala di un antico palazzo napoletano, Titania e Oberon, fra capricci e smanie, riducono le sorti degli uomini a fragili trame per vecchi burattinai. Precipitati in terra, continuamente sospesi fra sonno e veglia, inscenano armonie, assecondano discordie, governano, con estro malaccorto da sciatti registi, i sentimenti umani. Tra fedeltà e irriverenza, la scrittura di Cappuccio riorchestra il “Sogno” per cercare ulteriori rifrangenze all’incanto musicale della lingua shakespeariana. La regia e la scena ne assecondano la lettura trasformandosi, per amplificarne il suono, in una sorta di grande, onirico e vagamente circense carillon, abitato da due grandi attori.
Ad aprire la rassegna, come dicevamo, era stata il 18 gennaio “Diamoci del tu”, commedia del 2012 del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster, con Anna Galiena ed Enzo Decaro, per la regia di Emanuela Giordano. Il secondo appuntamento, andato in scena il 10 febbraio, era stato “Svenimenti”, un vaudeville dagli atti unici, lettere e racconti di Anton Cechov. Il progetto e l’elaborazione drammaturgica è a cura di Elena Bucci (che firma anche la regia) e Marco Sgrosso. Il terzo spettacolo è stato quello del 10 marzo, con l’omaggio a Fabrizio De André a cura de “I papaveri rossi” (Walter Santoro voce; Marco Piazzolla alle chitarre; Antonio Filograna al basso; Claudio De Masi tastiere e fisa; Giuseppe Pisanò batteria e voce).
Per quest’ultimo evento i biglietti sono in vendita presso il botteghino del cinema teatro Impero di Trani (tel. 0883.583444). Questi i prezzi: primo settore, 15 euro; secondo settore, 13 euro; terzo settore 11 euro.


