Si riporta intervento integrale del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, sulla questione della ricapitalizzazione dell’Amiu.
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“Mentre l’Amministrazione comunale sta cercando in ogni modo di garantire un futuro all’Amiu SpA, dalla componente, evidentemente meno responsabile, dell’opposizione è partita una stucchevole caccia alla streghe. Chi contesta appellandosi a questioni temporali, evidentemente, finge di ignorare cosa è stato fatto da Comune ed Amiu nel giro di pochissimo tempo e quali siano i passaggi necessari per far approdare all’attenzione del Consiglio comunale una proposta di ricapitalizzazione milionaria della società (qualcuno evidentemente non ha ancora capito la portata dell’iniziativa amministrativa).
Rinfreschiamo a tutti la memoria, partendo dal 28 dicembre del 2015, giorno in cui il Consiglio comunale ha responsabilmente dato indirizzo di nominare un Advisor qualificato per la redazione di un piano economico finanziario al fine di valutare le condizioni per procedere alla ricapitalizzazione dell’Amiu. Per l’affidamento del servizio di consulenza finanziaria è stata scelta la strada più trasparente, quella di una procedura ad evidenza pubblica, bandita il 23 gennaio del 2016 (cioè in meno di un mese rispetto all’approvazione dell’atto di indirizzo). All’esito della selezione, è stato conferito l’incarico ad un professionista il quale ha trasmesso una prima bozza del piano economico finanziario lunedì 21 marzo. Prima di giungere ad una stesura definitiva dello studio economico, è stato deciso di effettuare un ulteriore, fondamentale, passaggio: il confronto con tutti i dirigenti del Comune di Trani competenti in materia ed il Collegio sindacale di Amiu al fine di ottenere maggiori chiarimenti sui percorsi da compiere e su alcuni passaggi dello studio prodotto. All’esito della riunione, l’advisor nella serata del 25 marzo (venerdì Santo) ha trasmesso al Comune di Trani il piano economico finanziario definitivo nonché le conclusioni dello studio. L’Amministrazione, senza neanche far trascorrere un giorno dalla ricezione del documento, ha inviato, a mezzo PEC, il piano a tutti i consiglieri comunali, provvedendo successivamente, nel primo giorni utile (martedì 29 marzo) alla trasmissione formale del piano al Collegio sindacale di Amiu, così come stabilito dal Consiglio comunale nella seduta del 28 dicembre scorso, per l’acquisizione del parere, imprescindibile per la successiva redazione della proposta di delibera da sottoporre al Consiglio comunale. Nelle more dell’acquisizione del parere, l’Amministrazione non è stata con le mani in mano, al contrario ha dato precise disposizioni ai dirigenti competenti in materia per iniziare la redazione della proposta deliberativa di Consiglio comunale previa acquisizione del parere del Collegio dei revisori dei Conti, al cui presidente è già stato trasmesso, sempre a mezzo PEC, lo studio economico e finanziario predisposto dall’advisor, per una prima valutazione.
Tutto questo percorso, in dirittura d’arrivo, è stato compiuto in 3 mesi e 2 giorni. Chi ci accusa oggi di essere fuori tempo rasenta davvero il ridicolo, attesa la delicatezza dell’argomento, affrontato da questa Amministrazione con la massima determinazione e responsabilità, concetti sconosciuti a chi, preferendo giocare al tiro al bersaglio, ha deciso, strumentalmente, di anteporre la bagarre politica e mediatica alla collaborazione istituzionale, finalizzata al salvataggio di un’azienda importantissima per Trani e per i tranesi”.

