Di seguito, la sintesi di alcuni degli interventi premilinari rilasciati durante il consiglio comunale in corso.
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Di Lernia (M5s). Dove sono i dividendi della Stp per Trani? E perché dismettere il servizio trasporti di Amet? Forse si vuole creare un’altra Stp provinciale, quindi un nuovo poltronificio? E perché togliere all’Amet il servizio parcheggi? Piuttosto, ci si attivi sui parcometri e si rilanci questo servizio, più che redditizio.
Corrado. Ieri Stp ha chiuso il bilancio 2015 con un utile di 500mila euro post tasse. Ma sul trasporto pubblico locale dobbiamo operare delle riflessioni perché, dal 2018, lo Stato trasferirà ai Comuni il 10 per cento. Di certo, la centralità del trasporto pubblico è tornata a Trani, ma siamo a fine marzo e serve, soprattutto, il piano di razionalizzazione delle aziende, evitando fughe in avanti dei singoli consiglieri di maggioranza.
Procacci (Trani a capo). I tempi per la ricapitalizzazione di Amiu sono scaduti, pare che il sindaco voglia chiedere una proroga rispetto a quanto disposto dal Codice civile, ma è certo che si sia perso tropo tempo e si rischia la liquidazione della società. E che si intende fare della cabina alle Conche e del campetto di via Gisotti?
Papagni (M5s). Continua il balletto delle cifre sui fondi per la chiusura di almeno due lotti della discarica: quanti sono? Chi li ha? A carico di chi sarà la spesa? Intanto, la discarica è sempre in emergenza ambientale, e questa è l’unica verità certa.
Avantario (Pd). Ma che fine hanno fatto i libri dei sogni su quello che si doveva fare per l’ospedale di Trani? E che ne è del piano di riqualificazione del 2013? La confusione di oggi si lega alle promesse non mantenute di allora: quindi, quale fiducia possiamo avere nel governo regionale?
Amoruso (Pd). Sulle commissioni consiliari si è fatta facile demagogia, perché qui nessuno vuole utilizzare le commissioni come gettoniera. Piuttosto, rilevo che in via Lagalante si è sfiorato un secondo caso Zanni: era una situazione ben nota e da me rappresentata, come lo stazionamento di rom in piazza della Repubblica.
Tomasicchio. Le responsabilità sui debiti fuori bilancio vanno ricercate e perseguite. E, anzi, ad agosto scadono i termini di prescrizione per quanto riguarda le vicende del contratto di quartiere: ci sono responsabilità del dirigente molto chiare sull’accettazione di fidejussioni bancarie fasulle, e mi auguro che il sindaco non lasci cadere la cosa.
Marinaro (Pd). Prendo atto con piacere della donazione di una giostrina per bambini nel parco giochi della villa comunale, da parte dell’agenzia La fenice, ed auspico il rilancio del cantiere comunale per le manutenzioni in città. Inoltre ringrazio la "Pro Loco" per aver garantito nella giornata di Pasquetta l'apertura dello Iat.
Merra (Lista Florio). Non ci è stata data risposta a molte interrogazioni e, a me personalmente, è stato negato l’accesso agli atti su una vicenda di cui mi sto occupando nel rispetto del mandato elettorale conferitomi. Rileviamo il silenzio, soprattutto, sulla vicenda degli oneri non pagati sul contratto di quartiere.
De Toma (Forza Italia). L’amministrazione Avantario ritirava i provvedimenti in consiglio, questa neanche li porta. E mi riferisco, soprattutto, alla nuova perimetrazione del comparto E45, relativa all’ipotesi di insediamento a Trani di un centro commerciale. Ma fa piacere che ci sia stato un ripensamento, perché questo progetto contrasta con le norme regionali e danneggerebbe le attività locali.

