Uno scherzo inserito in una notizia vera. Il pesce d'aprile di Radio Bombo è tornato a colpire nella misura in cui, all'interno delle ultime novità in casa Stp, si è riusciti ad inserire la notizia, falsa, delle dimissioni dei due nuovi componenti tranesi del collegio sindacale, vale a dire Alberto Muciaccia (presidente) e Giuseppe Termine (componente).
In realtà, entrambi oggi hanno firmato l'accettazione dell'incarico, confermando e rafforzando il ruolo di Trani all'interno del management di Stp, che vede anche la presenza nel Cda di Margherita Musicco e tuttora, in qualità di presidente, di Roberto Gargiuolo, sotto la cui egida, effettivamente, la società ha chiuso con un nuovo utile l’esercizio 2015.
Ringraziamo Muciaccia e Termine per essersi prestati allo scherzo e chi, direttamente o indirettamente, è riuscito anche a stare al gioco, facendo sì che la notizia, nel corso della giornata, continuasse a restare sostanzialmente credibile.
La smentiamo e riscriviamo in una forma in cui si potrà chiarire quanto poco cambi tra lo scherzo e la realtà.
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Numerose le novità dopo la recente approvazione del bilancio consuntivo 2015 di Stp. L’esercizio si è chiuso, ancora una volta, con un utile di circa 1.200.000 euro, che è diventato in realtà di poco più di 500.000 post tasse.
Contestualmente all'approvazione del bilancio, l'amministratore delegato, Vito Mascolo, si è dimesso ed il sindaco della Città metropolitana, Antonio Decaro, ha nominato al suo posto la professoressa Rosa Pastore, moglie dell'avvocato Vito Perrelli, al quale inizialmente veniva accostato l'incarico.
Inoltre, stamani, i due nuovi componenti tranesi del collegio sindacale, Alberto Muciaccia (indicato come presidente) e Giuseppe Termine (componente) hanno firmato l'accettazione dell'incarico.
Resta in carica il presidente, Roberto Gargiuolo, che aveva lasciato ipotizzare le dimissioni a settembre, ma la scadenza del cui mandato è all’approvazione dell’esercizio 2016.
Confermato anche il direttore di esercizio, Francesco Lucibello, che pareva sul piede di partenza: per lui un’ulteriore proroga di un mese.
Proprio ieri, in consiglio comunale, Beppe Corrado (consigliere a Trani, ma presidente della Bat, a sua volta socio di Stp), aveva posto in risalto «la crescente centralità di Trani all'interno della società».

