Il caicco “Queen south II”, una delle imbarcazioni di maggiore pregio del porto di Trani, si prepara a lasciarlo per «occupazione abusiva di spazio demaniale». Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha avviato il procedimento di esecuzione d'ufficio, impegnando anche la relativa spesa.
Il provvedimento prende le mosse da una serie di diffide che l'ex dirigente del settore, Donato Susca, aveva inviato alla società “Blue sailing green”, proprietaria dell'imbarcazione da diporto, intimando che il veliero lasciasse libero il pontile “Piccola pesca”. Alla luce del mancato adempimento alle varie diffide, con provvedimento del 16 giugno veniva ordinato alla società lo sgombero del pontile.
La società richiedeva al Comune la concessione di un ormeggio presso la darsena, per il periodo da luglio a settembre 2015, l'Ufficio darsena comunicava l'accoglimento della richiesta, con contestuale invito alla formalizzazione della tariffa mensile da corrispondere, ma la società formalizzava a sua volta la rinuncia alla richiesta di ormeggio.
Il 26 novembre la società richiedeva una nuova concessione demaniale marittima, inerente un pontile galleggiante ed il relativo specchio d'acqua: tuttavia, in assenza di un piano regolatore portuale, tale richiesta risultava non accoglibile.
Di conseguenza, l’imbarcazione è rimasta ormeggiata al pontile ed il dirigente, richiamando due articoli del Codice della navigazione, ha dato atto del fatto che, «a tutt'oggi, risulta ormeggiata “sine titulo”».
Pertanto, la figura apicale dell’Ufficio tecnico ha ritenuto di procedere con l'esecuzione d’ufficio dell'ordinanza di sgombero in danno della società, e per fare cessare l'ormeggio dell'imbarcazione, per carenza di formale autorizzazione, ha impegnato 10mila euro in favore del cantiere navale Saverio De Ceglia, di Molfetta, per il trasferimento e sosta e del caicco dal porto di Trani a quello di Molfetta, presso lo scalo di alaggio e successiva sosta a terra.
La spesa viene anticipata dal Comune di Trani e sarà oggetto di rimborso da parte della società.

