«Una politica di cambiamento a partire dal mare. Era questo uno degli impegni assunti durante la mia campagna elettorale. Da sindaco, ora, posso dire che la promessa fatta ai cittadini di Trani è stata mantenuta con un atto amministrativo che non ha precedenti per portata e dimensioni». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, aprendo la conferenza stampa di presentazione del bando per la gestione biennale di quattro tratti di litorale cittadino.
«Portiamo a compimento, mediante l’ennesima procedura ad evidenza pubblica posta in essere dal mio governo – riprende il primo cittadino -, uno dei provvedimenti più attesi, vale a dire la valorizzazione di alcuni tratti del nostro litorale, per migliorarne la fruizione e potenziare l’offerta dei servizi, tasto dolente degli ultimi anni. Matinelle, Mongelli, Baia del pescatore e Marechiaro resteranno spiagge libere, ma con servizi. Così ne garantiremo manutenzione, pulizia e sicurezza dei bagnanti».
Inevitabili le difficoltà da superare, anche a causa dei tempi ristretti, «ma, per essere di fatto il primo anno – fa notare Bottaro -, abbiamo già fatto grossi miglioramenti rispetto al passato. La maggiore soddisfazione è avere previsto, finalmente, dei bandi su zone del litorale che non erano mai stati oggetto di alcun tipo di bando. Questo è solo un inizio, ma non volevamo aspettare il piano costiero, abbiamo chiesto uno sforzo a tutti gli uffici e siamo riusciti, almeno, a non farci trovare impreparati. Lo stesso sforzo lo chiediamo agli imprenditori: si mettano in gioco ed investano. Certo, due anni non è un periodo di tempo utile per realizzare grossi investimenti, ma servono a partire nell’attesa del piano costiero».
Sulla stessa lunghezza d’onda è l’assessore al demanio, Raffaella Bologna: «Un’altra novità è esserci mossi, in ogni caso, in linea con il piano regionale delle coste, circostanza che ci ha fatto compiere scelte serene pure in assenza del piano comunale. Proprio per questo non avremmo potuto prevedere un periodo di concessione più lungo, perché sarebbe stato in contrasto con le linee regionali. La gestione di quest'area permetterà al concessionario l'utilizzo di una quota parte fino al 40 per cento per servizi a pagamento, lasciando il restante 60 libero. L’ingresso, in ogni caso, resterà libero ovunque. Sarà interessante capire quali siano i suggerimenti innovativi che verranno dalle proposte progettuali».


