«Una giornata speciale per una Trani che si rivela città molto sensibile ad un argomento importantissimo. Un segnale di attenzione ad un problema importante, un gesto di sensibilità doveroso e che bene si è fatto ad estendere a più scuole».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, a margine della manifestazione di ieri sera in piazzetta San Francesco, dalla quale luci blu hanno illuminato la chiesa in occasione della Giornata sull’autismo. Numerosi gli amministratori comunali presenti alla manifestazione, insieme a tanti cittadini.
«Spesso siamo presi da altri problemi – ammette Bottaro -, mentre dovremmo riflettere un attimo per comprendere quanto minimi siano i nostri rispetto al bisogno che queste persone hanno della nostra vicinanza, prim’ancora che della solidarietà».
L’auspicio di Fabrizio Ferrante, presidente del consiglio comunale, «è che questa giornata possa tradursi in tutto l'arco dell'anno in gesti concreti, attraverso una politica sociale ed assistenziale anche all'interno delle nostre comunità. Dell'autismo si deve parlare e si deve fare conoscere in cosa consista, perché molti pensano che sia una malattia e, invece, tale non è. Invece – spiega il capo dell’assemblea di palazzo Palmieri -, siamo in presenza di fenomeni comportamentale spesso non compresi da chi non vive questa situazione. Quindi, lo sforzo delle istituzioni deve essere di fare comprendere che questa non è una disabilità diciamo che grava come costo sociale, perché i soggetti autistici sviluppano tratti caratteristici esclusivi, alcuni dei quali ad alto funzionamento, abilità che noialtri assolutamente non possediamo. Pertanto – conclude - dobbiamo incentivare questa loro propensione e fare sì che questa disabilità diventi ricchezza e non sia un momento di semplice espressione di solidarietà, bene accetta ma oltre la quale è doveroso andare, non lasciando mai soli soggetti autistici e le loro famiglie».

