Si gioca sul neutro di Bitetto, per la squalifica del terreno di gioco del Mola, una partita valida solamente ai fini statistici tra due compagini che ormai hanno poco da chiedere al campionato.
Il Mola gioca con alcuni under, per il resto ci sono l'esperto Sarri e l'ex Sansonna tra i pali. Il Trani mette in chiaro sin da subito la situazione sfiorando la marcatura grazie alle conclusioni di Quaresimale e Fumai. La formazione di mister Zinfollino prova sempre a tenere in mano il pallino del gioco. Il Mola si difende bene. Al 22' è Precchiazzi a tentare la conclusione dalla distanza con pallone che termina fuori a Sansonna battuto.
I ritmi non sono elevati, ma è sempre la Vigor Trani la formazione che più va vicina al vantaggio, con il Mola che agisce prevalentemente in contropiede. Alla mezz'ora la Vigor Trani finalmente passa: dal vertice alto di destra dell'area di rigore molese, Bianchino tira fuori dal cilindro una parabola maligna che termina alle spalle di Sansonna. Il Trani continua a spingere, anche se il Mola comincia a farsi vedere nella metà campo tranese, senza però pungere.
Nella ripresa nessuna novità negli schieramenti. Il Mola inizia con un altro piglio rendendosi pericoloso con il solito Serri. In una occasione è Musacco a chiudere sull'attaccante molese. La Vigor non riesce a colpire in contropiede. Vivacissimo Serri che al quarto d'ora scocca un tiro che termina fortunatamente sul fondo. Il forcing del Mola man mano si placa, e così al 21' il Trani mette in ghiaccio il risultato con un'altra bella rete, questa volta siglata da Precchiazzi.
Fumai al 26' non riesce a triplicare da buona posizione. Un pasticcio in fase di possesso palla da parte della Vigor per poco non consente al Mola di accorciare il divario, con De Palma che s'immola allontanando il pericolo. Musacco si supera ancora una volta su Serri. Proprio Musacco esce per un problema alla spalla. Al suo posto entra il giovane D'Agostino. Il neoentrato Tagliente cala il tris proprio al 90'. La Vigor sale a quota 51 punti in graduatoria.
Per quanto riguarda invece il campionato, dopo i risultati di quest'oggi, il Gravina stacca matematicamente il biglietto per la serie D, mettendo tra se e la seconda posizione occupata dall'Altamura, ben otto punti quando al termine della stagione regolare mancano solo due giornate. Emozionante la corsa per la seconda posizione: dopo l'incredibile scivolone di quest'oggi a Faggiano contro l'Hellas Taranto (2-1), il Barletta si vede superato in classifica dall'Altamura (vittorioso contro il Castellaneta) e agganciato dal Casarano, impostosi al Bitonto.

