Come abbiamo riferito nei giorni scorsi, è costata 41mila euro la spesa per la pulizia dei litorali di Trani, affidata nell’anno appena trascorso all’Amiu. Lo si legge in una determinazione del nuovo dirigente dell’Area urbanistica, Gianrodolfo Di Bari. La spesa è stata impegnata a fronte del contratto di servizio, stipulato nel febbraio 2015, tra l’amministrazione comunale e l’azienda.
Per la cronaca, sono queste le spiagge oggetto di pulizia, ad opera di Amiu, nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 15 settembre: Boccadoro; zona adiacente il castello svevo; zona adiacente il molo Sant’Antonio; prima parte del lungomare Cristoforo Colombo; Scoglio di Frisio e grotta azzurra; cala Torelli; cala tabaccaio; baia dei pescatori; seconda spiaggia; Matinelle.
Tuttavia, come è emerso proprio dal bando pubblicato ieri, questi ultimi tre tratti, peraltro particolarmente estesi, saranno oggetto di affidamento in concessione biennale, ed il gestore avrà in carico, fra gli altri servizi, anche quello della pulizia. Di conseguenza, il prossimo contratto di servizio dovrebbe fermarsi a cala tabaccaio, e questo farebbe ipotizzare un risparmio dei costi sostenuti dal Comune, come confermato dal sindaco, Amedeo Bottaro, rispondendo alle domande dei cronisti in tal senso.
A questo punto manca solo la quantificazione delle economie di scala, che potrebbero essere anche nella misura del 50 per cento, tenendo conto della particolare estensione degli ultimi tre tratti di spiaggia di cui Amiu non dovrà più occuparsi.

