ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Nasce nell'arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie l'ufficio per il "Servizio per l'accoglienza dei fedeli separati"

Nei giorni scorsi S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, con un decreto, ha istituito a livello diocesano, il Servizio per l’accoglienza dei fedeli separati, indicandone come responsabile Don Emanuele Tupputi. E ciò a seguito del “Motu Proprio Mitis iudex Dominus Iesus” (Il Signore Gesù giudice clemente, sulla riforma del processo canonico di dichiarazione di nullità del matrimonio nel Codice di Diritto Canonico) e “Mitis et Misericors Iesu” (Gesù clemente e misericordioso, sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio nel Codice dei canoni delle Chiese orientali), ma anche come indicato dalla costituzione n. 66 del 1° Sinodo diocesano.

In una nota alla diocesi dell’11 marzo 2016, di cui si porge il testo integrale, Mons. Pichierri, afferma che «la riforma del documento pontificio» intende evidenziare che «la Chiesa è Madre ed ha a cuore il bene dei propri figli», che il medesimo documento vuole ribadire «la responsabilità del Vescovo diocesano come giudice nativo nella propria diocesi», e che pertanto è necessario «esprimere maggiore vicinanza tra il Vescovo e molti fedeli che vivono l’esperienza della separazione coniugale».
Il servizio avrà la propria sede nella Curia Arcivescovile presso l’Ufficio del Tribunale Ecclesiastico diocesano. Nei prossimi giorni saranno resi noti i giorni e l’orario di funzionamenti del citato Ufficio, nonché criteri e condizione per fruire del servizio di consulenza.

***

La recente riforma del processo matrimoniale, emanata da Papa Francesco con Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus del 15 agosto, entrata in vigore l’8 dicembre 2015, tiene conto della situazione attuale, in cui un enorme numero di fedeli, pur desiderando regolare la propria posizione matrimoniale, troppo spesso si trova in difficoltà nell’accedere alle strutture giuridiche della Chiesa a causa della distanza fisica o è costretta ad una lunga attesa per avere una parola chiarificatrice riguardo al proprio stato di vita; recepisce, inoltre, le istanze venute al riguardo dalla maggioranza dei Padri del Sinodo straordinario, tenutosi nel mese di ottobre del 2014, i quali sottolineavano la necessità di rendere più accessibili ed agili procedure per il riconoscimento dei casi di nullità (cfr. Relatio Synodi, 18 ottobre 2014, n. 48).

La riforma del documento pontificio, volta a mostrare che la Chiesa è madre ed ha a cuore il bene dei propri figli, presenta una novità pastorale, oltre che giuridica. Viene ribadita la responsabilità del Vescovo diocesano come giudice nativo nella propria diocesi; viene sollecitato un maggior inserimento della prassi giudiziale nella dimensione della pastorale familiare per esprimere maggiore vicinanza tra il Vescovo e i molti fedeli che vivono l’esperienza della separazione coniugale.
A tal proposito la Relazione Finale del Sinodo dei Vescovi al Santo Padre Francesco, dice: «L’attuazione [dei due Motu Proprio sulle cause di nullità del matrimonio] costituisce [...] una grande responsabilità per gli Ordinari diocesani, chiamati a giudicare loro stessi alcune cause e, in ogni modo, ad assicurare un accesso più facile dei fedeli alla giustizia. Ciò implica la preparazione di un personale sufficiente, composto di chierici e laici, che si consacri in modo prioritario a questo servizio ecclesiale» (Relatio finalis, 24 ottobre 2015, n. 82).

Per garantire la più compiuta attuazione di quanto previsto dalla recente norma pontificia e dalla Costituzione (Cost.) 66 del 1° Sinodo diocesano, istituisco il Servizio per l’accoglienza dei fedeli separati con decreto Prot. n. 2602/16, che segue al presente Prot. n. 2601/16; e nomino Responsabile del predetto Servizio il Rev.do Don Emanuele Tupputi.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato