ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Referendum del 17 aprile, sul fronte del «sì» a Trani si schierano Carlo Avantario e Verdi

Sembra che il referendum abrogativo del 17 aprile sulle trivellazioni abbia messo d’accordo quasi tutti a Trani: negli ultimi giorni, anche Carlo Avantario e Verdi si sono espressi in favore del «sì».

Nonostante le indicazioni di astensione provenienti dal segretario del Pd e primo ministro Matteo Renzi, Avantario, consigliere comunale del Partito democratico, si schiera sul fronte del «sì», in linea, tra l’altro, con quanto detto nei giorni scorsi in un incontro presso la Lega navale.

«L’incontro – ha detto Avantario – ha evidenziato numerosi spunti di riflessione utili e necessari per esprimere il proprio voto: risvolti economici ed occupazionali; forte dipendenza energetica dell’Italia dall’estero; scarsa quantità di petrolio che si estrae dalle piattaforme nei nostri mari (appena l' 1-2 % deil fabbisogno nazionale); importanza dei referendum in genere, intesi come strumento di democrazia partecipata; impatto su ambiente marino, fauna e flora; impatto sulla nostra salute ed in particolare di chi vive sulla costa.

Tutti questi argomenti possono essere interpretati a seconda dei punti di vista a favore di chi vota sì o no. È il solito dilemma del prezzo che bisogna pagare in nome del progresso: ma qual è o chi stabilisce il limite costo-beneficio, per decidere se procedere ad un insediamento industriale o meno? Io credo che per quanto riguarda il dilemma del rifornimento energetico sia arrivata l’ora di fare a livello nazionale una scelta coraggiosa e propendere, senza se e senza ma, ad una politica energetica rinnovabile, che è l’unica che consentirà al nostro Paese nel lungo periodo di superare la dipendenza energetica dagli altri paesi. Inoltre credo fortemente nella democrazia partecipata e lo strumento del Referendum che la nostra costituzione prevede, non va vilipeso con l’astensionismo, ma rispettato andando a votare. Personalmente voterò per il sì perché ritengo che il nostro mare vada preservato come un bene prezioso!».

E voteranno sì anche i Verdi della Bat, come ha fatto sapere Barbara Ricci: «Se si vuole mettere definitivamente al riparo i nostri mari dalle attività petrolifere occorre votare “sì” al referendum. In questo modo, le attività petrolifere andranno progressivamente a cessare, secondo la scadenza “naturale” fissata al momento del rilascio delle concessioni.

Secondo le ultime stime del Ministero dello Sviluppo Economico effettuate sulle riserve certe presenti nei nostri mari, le risorse rinvenute  in seguito ad attività estrattive sarebbero del tutto insufficienti a garantire autonomia energetica al territorio italiano. Considerando tutto il petrolio presente nel sottosuolo, questo sarebbe appena sufficiente a coprire il fabbisogno nazionale di greggio per 8 settimane.

Il mare ricopre il 71% della superficie del Pianeta e svolge un ruolo fondamentale per la vita dell’uomo sulla terra. Con la sua enorme moltitudine di esseri viventi vegetali e animali – dal fitoplancton alle grandi balene – produce, se in buona salute, il 50% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe fino ad 1/3 delle emissioni di anidride carbonica prodotta dalle attività antropiche.
La ricerca e l’estrazione di idrocarburi ha un notevole impatto sulla vita del mare. La ricerca del gas e del petrolio attraverso la tecnica dell’airgun incide, in particolar modo, sulla fauna marina: le emissioni acustiche dovute all’utilizzo di tale tecnica può elevare il livello di stress dei mammiferi marini, può modificare il loro comportamento e indebolire il loro sistema immunitario.
Ricerca e trivellazioni offshore costituiscono un rischio anche per la pesca. Le attività di prospezione sismica e le esplosioni provocate dall’uso dell’airgun possono provocare danni diretti a un’ampia gamma di organismi marini – cetacei, tartarughe, pesci, molluschi e crostacei – e alterare la catena trofica. Senza considerare che i mari italiani sono mari “chiusi” e un incidente anche di piccole dimensioni potrebbe mettere a repentaglio tutto questo, e sarebbe fonte di danni incalcolabili con effetti immediati e a lungo termine sull’ambiente, la qualità della vita e con gravi ripercussioni gravissime sull’economia turistica e della pesca.

Per tali ragioni il movimento dei Verdi - Bat,  aderendo ampiamente alle politiche No - Triv, invita la cittadinanza non solo ad aderire alle numerose iniziative promosse nei singoli comuni della provincia, ma altresì ad esercitare il proprio diritto al voto, barrando il “sì” per dire “no” alle trivellazioni nei nostri mari».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato