Sono 44851 (22030 uomini e 22821 donne) i tranesi aventi diritto al voto chiamati alle urne in occasione del referendum che si terrà domenica 17 aprile.
Sono in corso le distribuzioni delle tessere elettorali a coloro i quali hanno esaurito i timbri ed alle scorse elezioni (amministrative e regionali) hanno votato con un attestato sostitutivo.
Se la tessera non è stata notificata da un messo comunale presso l’abitazione dell’elettore, potrà essere ritirata presso l’Ufficio elettorale del Comune di Trani.
A Trani, come anticipato, il referendum costerà 162.000 euro. In particolare, le spese saranno così distribuite: beni di consumo 3000 euro; attrezzature elettorali (tavoli, sedie, cabine), 3000; spese diverse (noleggio palchi, assistenza sistemica), 5000; facchinaggio (compreso nolo automezzi e servizio defissioni (20.000); personale comunale (prestazione lavoro straordinario e contributi) , 90.000; vigilanza armata ai seggi, 2500; buoni pasto, 6000; componenti seggi (competenze e indennità), 32.500.
