ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Referendum, anche l'associazione «Controcorrente» di Trani voterà «sì»

Dopo un’attenta analisi del quesito proposto dal referendum del 17 aprile e dopo aver valutato i vari aspetti della questione, l’associazione culturale ControCorrente ha deciso che voterà sì.

Le motivazioni sono chiare, ma andiamo con ordine. Il quesito proposto chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limite di tempo. Nonostante le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non avrebbero più scadenza certa. Il quesito non riguarda le trivellazioni sulla terraferma e quelle in mare che si trovano ad una distanza superiore alle 12 miglia dalla costa (22,2 km), né nuove concessioni entro le 12 miglia marine, vietate dalle norme introdotte nella Legge di Stabilità 2016.

Con la vittoria del sì, alla scadenza naturale della concessione, le compagnie petrolifere non potranno rinnovare la licenza, anche se i giacimenti non sono ancora esauriti. Ricordiamo che il limite delle 12 miglia fu introdotto dopo l’episodio nel golfo del Messico, quando si ebbe un grave incidente ad una piattaforma petrolifera. Di qui la motivazione ambientale, che per noi è prioritaria, in primis per la tutela dei mari.Il prolungato lavoro di trivellazione sarebbe causa di danni alla fauna marina, in particolare per l’estrazione di idrocarburi, con l’elevazione del livello di stress della stessa, oltre ad altri danni ambientali dovuti al rischio di “subsidenza”, cioè l’abbassamento della superficie del suolo, causato o da fenomeni naturali, o come in questo caso, dalla mano dell’uomo. Il nostro pensiero va prima di tutto alla grande risorsa da tutelare in particolare nella nostra Puglia: il turismo, che vive e si alimenta e rinnova sulla base d’una condizione ambientale tutt’oggi invidiabile, rispetto ad altre regioni d’Italia e d’Europa, a cominciare dal nostro grande tesoro: il mare.

Inoltre, la durata a tempo indeterminato delle concessioni andrebbe a violare le regole sulla libera concorrenza (contro il diritto dell’Unione Europea – direttiva 94/22/CE- che prescrive che la durata dell’autorizzazione non superi il periodo necessario per portare a termine l’attività per cui è stata data la stessa concessione. Quindi ci sarebbe anche il rischio d’una procedura d’infrazione ai danni dell’Italia da parte dell’Unione Europea).

Diciamo sì anche per mandare un segnale al governo perché s’incentivi la produzione di energie rinnovabili.

Diciamo sì, infine, anche per evitare che, in caso di vittoria del no o di non raggiungimento del quorum, in futuro, accada che il divieto di estrazione entro le 12 miglia, resti assoluto e si eviti che un giorno si possa prevedere che si torni a cercare ed estrarre gas e petrolio ovunque, anche entro le 12 miglia.

Inoltre voteremo sì per evitare che in futuro le compagnie titolari possano raddoppiare le piattaforme legate a concessioni loro assegnate. Per tutte queste ragioni l’Associazione ControCorrente voterà e farà votare ai suoi numerosi simpatizzanti «sì».

Annamaria Palumbo - Presidente ControCorrente

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato