«Siamo aperti a chiunque voglia fare bene con noi, offrendo condizioni migliori per lavorare insieme dopo avere superato questa prima stagione di rodaggio». Così Luciano Savi, presidente del Trani, nel corso dell'incontro all'Hotel Trani con i vertici della Vigor. Al tavolo, anche, il main sponsor Ippedico, il direttore sportivo Longo, il general manager, Lafronza, e l'allenatore Zinfollino.
Dirigenti e tecnico hanno parlato, a vario titolo, del bilancio della stagione che si sta chiudendo e dei programmi a breve, medio e lungo termine.
Fra le altre cose, si sta sistemando il terreno di gioco, ma si è ancora in difficoltà per l'impianto di irrigazione, la cui riparazione dipenderebbe dal Comune.
Nel frattempo, alla luce dei successi della Juniores, i cui ragazzi sono stati pubblicamente elogiati dalla società, si fonderebbe una nuova scuola calcio e, soprattutto, si attendono forze fresche nel sodalizio.
Per la verità, la società si sarebbe aspettata più gente allo stadio, ma la gente dello stadio, presente in sala, ha fatto sapere a sua volta che si sarebbe aspettata di più da società e squadra.
Fra diverbi in sala, prima, e chiarimenti (parziali), poi, la Vigor, forte dell'aggiudicazione, ancorché provvisoria, dell’affidamento in concessione triennale dello stadio comunale, parrebbe essersi mostrata nelle condizioni di organizzarsi un futuro più sereno e nel quale sia possibile programmare più a lunga scadenza.
Tuttavia, alla luce della provvisorietà di ogni cosa, e non solo della gara, molta altra acqua dovrà ancora passare sotto i ponti.

