Da martedì sera un centinaio utenti nella zona di via Carrara delle monache, vale a dire la vecchia strada rurale per Bisceglie, alla periferia sud di Trani, è senza corrente. La fornitura è saltata a causa dell'ennesima serie di furti presso cabine di trasformazione. Il bilancio è di sei incursioni in due notti, ad opera dei soliti ignoti che, per procacciarsi il rame, non guardano in faccia ad alcuno.
La situazione ha ormai superato il livello di guardia e, se nelle ultime occasioni, i danni avevano riguardato utenze sparse e pozzi, questa volta l’interruzione della fornitura è oltre modo seria. Tanto è vero che Amet, questa mattina, chiederà formalmente un incontro al prefetto, Clara Minerva, perché, oltre il pesantissimo danno economico a carico dell’azienda, vi è anche un profilo di interruzione di pubblico servizio della quale l'azienda non vuole sentirsi responsabile.
«Stiamo cercando disperatamente di risolvere l'emergenza - fa sapere l'Amministratore delegato, Marcello Danisi -. Abbiamo approvato una fornitura d’urgenza di nuovi trasformatori, nelle more dell’aggiudicazione di una gara per l’ulteriore approvvigionamento, e ci auguriamo di tornare ad alimentare al più presto la zona interessata dai guasti più seri. Ma l’azienda ha subito il furto di ben sessanta trasformatori in quattordici mesi e, purtroppo, abbiamo bisogno che le istituzioni ci diano una mano perché, da soli, ormai non possiamo più farcela».
