Una commedia musicale in vernacolo tranese, un vero e proprio film d’animazione di un’ora e ventiquattro minuti completamente dedicato alla vita del santo patrono di Trani, san Nicola il Pellegrino, dal titolo Kyrie Eleison. Questo il progetto di Lino Albanese proiettato nei giorni scorsi presso una sala del cinema teatro Impero di Trani.
«È un lavoro nato per caso» ci spiega Albanese. Infatti, scritto il primo film, una fiaba, il suo amico Franco Travaglio, fratello del giornalista Marco, lo ha indirizzato verso l’animazione. Sono nati così prima La quercia magica e poi Kyrie Eleison (Signore, pietà). «Grazie alla pazienza e alla caparbietà che ho avuto, con l’uso di software, sono riuscito a creare questo film d’animazione. Ho costruito trentanove episodi, ho fatto un lavoraccio per cinque anni» ci spiega Albanese. La minuziosa ricostruzione degli edifici che fanno da contorno al porto, delle chiese e dei vari ambienti già esistenti all’epoca del santo, dà allo spettatore la visione reale dei posti in cui si svolgono esattamente le scene. La storia di san Nicola è ambientata nella Trani del 1075.
La scelta del vernacolo tranese non è casuale, semmai dettata «dalla necessità di far arrivare la storia di san Nicola ai tranesi stessi. Tutti gli attori, ventisei, sono tranesi e hanno recitato in vernacolo tranese anche per dare l’enfasi che un lavoro in italiano non potrebbe dare».
Gli spettatori in sala hanno gradito lo spettacolo, che verrà riproiettato successivamente.
Federica G. Porcelli


