È stato uno degli storici dirigenti sportivi della nostra città. Attivo soprattutto a livello calcistico era, però, uno sportivo a tutto tondo. Seguiva qualsiasi manifestazione sportiva perché, per lui, lo sport era ragione di vita.
Fu insignito dalla Figc di ogni onorificenza dovuta all'intensa e continuativa attività dirigenziale. In particolare, la Stella di bronzo, del Coni, riconoscimento di merito a dirigenti e società decane sul territorio.
Si è spento ieri, all'età di 90 anni, Vincenzo Povia, presidente per tantissimi anni dell'Ursus Trani, compagine calcistica cittadina attivissima specie a livello giovanile, che è stata un vero e proprio serbatoio per il Trani maggiore, sfornando ragazzi che poi sono riusciti a trovare fortuna anche altrove.
Proprio della Polisportiva Povia fu uno dei dirigenti negli anni '50, per poi decidere di fondare l'Ursus per dare sfogo all'enorme richiesta di attività giovanile.
La passione per il calcio era il suo tratto distintivo. Le distanze erano azzerate attraverso la sua mitica "Fiat Panda", che ha guidato fino a qualche anno fa, utile a raggiungere tutti gli avvenimenti sportivi che aveva premura di seguire.
Povia è un altro pezzo della nostra storia calcistica che se ne va, lasciandoci ricordi struggenti di un calcio romantico che appare lontano anni luce da quello che è oggi. Ciao Vincenzo, e chissà che lassù non ci siano squadre di calcio da dirigere.
La redazione giornalistica di Radiobombo si unisce al dolore dei familiari e degli amici, porgendo le più sentite e sincere condoglianze.
Le esequie si terranno oggi, martedì 12 aprile, alle 15.30, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria del Pozzo. Sul feretro, è stata posta una maglia dell'Ursus.





