La raccolta differenziata a Trani è partita nel 2016 con un ritmo, apparentemente, più sostenuto rispetto all'anno precedente. Infatti, nel mese di gennaio (unica rilevazione ufficiale al momento) disponibile sulla piattaforma di raccolta dei dati di tutti i comuni pugliesi, Trani ha chiuso con una percentuale di raccolta differenziata del 21,44 per cento, superiore di oltre due punti percentuali rispetto allo stesso dato di gennaio 2015 (19,17 per cento).
L’aumento si registra anche rispetto al dato di chiusura dell'intero 2015, vado a dire 20,56 per cento, ed al mese di dicembre, quando la percentuale era stata del 19,8 per cento. Per determinare l’attuale risultato sono stati conferiti 2.207.000 chilogrammi di rifiuti solidi urbani, dei quali 1.700.000 indifferenziati e 473.000 differenziati.
L’obiettivo della città, in ogni caso, è fare molto di più, fino all’attualmente improponibile 65 per cento, già raggiunto e superato dagli altri due comuni capoluogo di provincia. Soprattutto con l'avvio del nuovo programma di raccolta dei rifiuti, e contestuale estensione a tutto il territorio urbano della raccolta differenziata, presentato nei mesi scorsi a cura del Conai, in collaborazione con Regione, Comune ed Amiu.
Il piano è stato oggetto di alcune osservazioni da parte di associazioni e singoli cittadini e, al momento, è allo studio nella sua fase operativa. Conai si occuperà della redazione del piano industriale e finanzierà, nella misura del 50 per cento, la campagna di comunicazione e sensibilizzazione a favore dei cittadini nella fase attuativa del programma di sviluppo delle raccolte differenziate.
