Abbiamo pubblicato qualche giorno fa un articolo relativo all'affissione, da parte della libreria Luna di sabbia, di un cartello con su scritto: «In questo libro non si vende e non si ordina il libro di Salvo Riina "Riina family life».
Sabato prossimo, ospite della stessa libreria sarà Barbara Balzerani, che presenterà il suo libro Compagna luna. Dirigente della colonna romana di Brigate Rosse, cui aderì nel 1975, protagonista dell'eccidio di via Fani e del rapimento di Aldo Moro, arrestata nel 1985 e tornata in libertà nel 2011, la Balzerani in questa sua autobiografia riflette incessantemente sulla propria esperienza esistenziale arrivando a elaborare uno stile narrativo del tutto originale.
Secondo Raimondo Lima, capogruppo consiliare Fdi-An e coordinatore provinciale Bat dello stesso partito, anche questo appuntamento dovrebbe essere boicottato. Così scrive: «In questa città c'è qualcosa che non va. Se giustamente si sceglie di boicottare il libro del figlio di Riina, "perché i libri devono orientare ed educare", che senso ha organizzare un evento invitando una ex brigatista? Da amministratore della città, chiedo cortesemente alla libreria Luna di Sabbia di boicottare allo stesso modo la presentazione del libro della ex brigatista. Mi auguro che la libreria accolga il mio cortese invito».
In passato, anche in altre città diversi soggetti politici hanno boicottato la presentazione del libro della Balzerani, che sta girando l’Italia. Si tratta di un evento che avverrà all'interno della libreria, che organizza la sua rassegna "Scrittori nel tempo", curata da Vito Santoro, da ormai diverso tempo, godendo di ottima fama e soprattutto regalando ai cittadini momenti di cultura. Questo lo scriviamo al di là di ogni considerazione politica o morale.
Federica G. Porcelli
