La giunta ha istituito il Registro comunale per la manifestazione delle volontà in materia di cremazione ed affidamento o dispersione delle ceneri. Il provvedimento fa riferimento a due leggi regionale, del 2001 e 2008, nonché al regolamento regionale avente per oggetto polizia mortuaria e disciplina dei cimiteri.
Tale regolamento prevede che i Comuni disciplinino le attività funebri, necroscopiche, cimiteriali e di polizia mortuaria attraverso apposito regolamento da emanarsi entro 180 giorni dalla pubblicazione.
Pertanto, nelle more della predisposizione ed approvazione del Regolamento comunale di polizia mortuaria, l’esecutivo ha approvato l'atto di indirizzo con cui procedere all'istituzione del Registro comunale per la cremazione, che sarà tenuto dall’Ufficio dello stato civile e su cui si annoteranno, su richiesta dei cittadini residenti nel Comune di Trani, le modalità con cui gli stessi avranno manifestato la volontà di essere cremati.
La semplice registrazione non costituisce in sé manifestazione di volontà alla cremazione, che deve essere espressa nei seguenti modi: dichiarazione dell'interessato; dichiarazione della testamentaria del defunto; volontà del coniuge; volontà dei parenti più prossimi; volontà del legale rappresentante nel caso di minori o persone interdette.
Qualora tale volontà sia espressa con testamento olografo, ai sensi del codice civile, il richiedente potrà consegnare l'atto contenente la propria volontà al funzionario interessato, che lo conserverà in apposito fascicolo fino all’eventuale richiesta di cancellazione delle registrazioni da parte dell'interessato.
La giunta ha dato mandato ai dipendenti dell'Ufficio di stato civile di definire tutti i dettagli tecnici organizzativi amministrativi, nel rispetto delle indicazioni previste dalle norme regionali in materia.

