«Quello che Amedeo Bottaro ha dichiarato domenica scorsa a Radiobombo a proposito della "cabina sullo scoglio" è scandaloso». Così Antonio Procacci, portavoce di Trani a capo, esternando le sue considerazioni in merito alle dichiarazioni riportate dal sindaco alla nostra emittente radiofonica.
«E peraltro dimostra che al Comune di Trani la mano destra non sa cosa fa quella sinistra. A questo punto chiediamo ufficialmente all'assessore Bologna di dire alla città come stanno le cose. Ufficialmente! Perché a noi dice delle cose, che evidentemente non dice al sindaco. O gliele dice e il sindaco fa finta di non sentirle. O, peggio ancora, non le capisce», prosegue Procacci.
«È vero, la cabina è autorizzata, ma la concessione, caro avvocato Bottaro, l'ha mai letta??? La cabina doveva essere realizzata con un prefabbricato. Lei ci è mai andato sul posto? L'assessore Bologna sì, l'abbiamo accompagnata noi. Ed ha verificato che la cabina è in cemento! Sì, certo, è amovile, proprio come le transenne, basta un martelletto elettrico, come scrivono i titolari della concessione nel ricorso contro il provvedimento con cui il Comune intima loro di ripristinare i luoghi. Ma poi, caro avvocato Bottaro, lo sa che ai titolari della concessione non poteva essere concessa la proroga? Lo sa o non lo sa che lì c'è il rischio di crollo della falesia e che in questi casi non può essere data alcuna concessione, né proroga? Se lo faccia spiegare dall'ingegner Bologna!» continua Procacci.
E lancia un ultimo appello: «Attenderemo soltanto una settimana una presa di posizione ufficiale dell'assessore Bologna. Dopodiché diffonderemo tutti gli atti in nostro possesso e ci rivolgeremo, ancora una volta, alla magistratura».
