Il silenzio dell’amministrazione riguardo la “questione Danisi” appare sconcertante. Un chiarimento circa l’eventuale compatibilità (o meno) del neo Amministratore Delegato di Amet s.p.a. con le cariche da lui ricoperte di Presidente del Collegio sindacale di “Sorgenia Trading s.p.a.” e di componente del Collegio sindacale di “Sorgenia Puglia s.p.a.” tarda ad arrivare, alimentando l’incertezza che connota la situazione in cui versa la società.
Una spiegazione da parte di “Colui” che ha proceduto alla nomina sarebbe quantomeno dovuta, soprattutto alla luce delle “numerose deleghe” (ben 25!!!) che il Consiglio di Amministrazione di Amet s.p.a., su indirizzo specifico del Sindaco, ha attribuito al dott. Marcello Danisi “spogliando” del tutto la figura dell’attuale Presidente della stessa società.
Amet s.p.a., per anni fiore all’occhiello della nostra città, è di colpo diventata un mistero: cittadini e dipendenti vorrebbero conoscere al più presto quali saranno le sorti dell’azienda soprattutto alla luce del “piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate” adottato con delibera di Giunta delle ore 15,00 del dì 31 Dicembre 2015 (evidentemente il giorno più prolifico per l’adozione di “particolari” provvedimenti!!!)
Il Sindaco, sulla base del piano adottato, ha provveduto a trasmettere ad Amet s.p.a. le misure di razionalizzazione da attuarsi entro Giugno 2016: tra gli “indirizzi” vi è quello di conferire incarico specifico ad un professionista qualificato per valutare l’opportunità di procedere alla “dismissione” dei servizi di gestione dei parcheggi, gestione della darsena e del trasporto pubblico e scolastico.
Ci si chiede, allora, come mai sia stato indetto un bando per l’affidamento della gara per il “ripasso delle strisce blu” se nei programmi del Comune di Trani, socio unico di Amet, vi è quello di dismettere il servizio di gestione dei parcheggi? “Cui prodest” quest’ulteriore sperpero di danaro pubblico?
Nonostante le speranze di ricevere una risposta da parte dell’amministrazione silente siano ridotte al lumicino, Riva Destra confida in un intervento chiarificatore degli organi di governo nel rispetto dei tanti lavoratori il cui destino è legato alle sorti dell’azienda.
Antonio Loconte – coordinatore cittadino Riva Destra

