S’intitola «(ri)Scrivimi la vita. Diario di una borderline» il secondo romanzo dell’autrice tranese Francesca Corraro, edito Alter ego. Il libro analizza il cosiddetto “disturbo di personalità” che, negli ultimi anni, si sta palesando in moltissimi soggetti ed è riconosciuto nel manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. La prevalenza del disturbo borderline è stata inizialmente stimata tra l'1 ed il 2 per cento della popolazione generale, e si riscontra tre volte più frequentemente nelle donne rispetto agli uomini. Tuttavia, nel 2008, la percentuale è salita al 5,9 per cento della popolazione generale, di cui il 5,6 negli uomini ed il 6,2 per cento nelle donne.
La protagonista del romanzo è Amanda Fanti,una giovane donna avvenente, con un passato traumatico alle spalle, che vive un’esistenza prigioniera dei fantasmi della mente e del proprio disturbo borderline di personalità. Tuttavia, Amanda decide di dare una svolta alla propria vita: si rivolge ad uno psicoterapeuta, il professor Francesco Paolo Costa, che le consiglia di riportare su un diario tutte le emozioni che la vita le presenta, nonché intraprendere un nuovo lavoro gratificante. Amanda diventerà così una “wedding planner”, ma proprio quest’attività la riporterà fatalmente ad un drammatico confronto con le ombre del passato.
Il romanzo sarà presentato oggi, venerdì 15 aprile, a Roma, presso una delle otto librerie storiche della capitale, vale a dire “Baràbook”, in via dei Piceni 23. Interverrà Donatella Laghi, psicoterapeuta e psicoanalitico. La seconda presentazione sarà a Trani nel mese di maggio.
Francesca Corraro, 26 anni, è scrittrice, giornalista ed editor giuridica. Laureata in Lettere e filosofia presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, ha conseguito un master in Strategie di comunicazione presso l’Università Pegaso. Il suo primo lavoro è stato «Le chiese di Trani in età medievale» edito da Ad maiora, ricerca di carattere storico-architettonico inerente gli edifici religiosi cittadini eretti nel Medioevo. Da lì a poco, sempre con la stessa casa editrice, avrebbe pubblicato una seconda ricerca, di carattere storico, dal titolo «Tipografia, editoria e stampa in Puglia. Trani culla dell’attività culturale». Lo scorso mese maggio ha pubblicato, con Edizioni Kimerik il primo romanzo, «L’altro lato del sé», approfondimento psicologico sulla figura femminile.

