Sono ripresi lo scorso 31 marzo i trattamenti antilarvali, sull'intero territorio comunale, a cura di Amiu Spa.
Gli operatori della società utilizzano il prodotto contenente il principio attivo denominato “diflubenzuron puro”. «L’esecuzione di tali interventi - fa sapere Amiu in una nota - si conforma alle disposizioni tecniche del contratto di servizio 2015 non essendo ancora intervenute diverse indicazioni, benché sollecitate».
Se ne deduce che Amiu avrebbe richiesto un maggior numero di interventi rispetto ai dodici annualmente eseguiti per l'abbattimento della presenza di mosche e zanzare, da aprile a settembre, con cadenza bisettimanale. In presenza di quantità rilevanti di insetti adulti, i trattamenti sono di tipo adulticida, in caso contrario antilarvali. Gli interventi tipo adulticida sono effettuati direzionando lateralmente l'erogatore, in modo da investire le facciate dei fabbricati per migliorare la residualità dell'intervento, e si eseguono dalle 3 di notte alle 7 del mattino, con un orario che permette di colpire anche la zanzara tigre. Gli stessi sono programmati in maniera da evitare i giorni festivi e prefestivi.
Dodici sono anche i trattamenti di derattizzazione, di cui sei a tappeto sull'intero territorio cittadino e, i restanti, in base alle esigenze della popolazione in relazione alle opportune segnalazioni. Il tutto sempre in linea con le direttive del Ministero della salute del 10 febbraio 2012, che impone l'uso di erogatori di sicurezza e permette anche il monitoraggio sulle esche.
Quanto alla deblattizzazione sono sei gli interventi previsti, vale a dire trattamenti della fogna bianca e relativi tombini situati sulla pubblica via. Infine, Amiu deve assicurare la disinfestazione degli ambienti scolastici, esclusivamente per gli istituti di competenza comunale, in occasione di consultazioni elettorali, vacanze pasquali e natalizie, inizio dell'attività scolastica.
Nell’ultimo contratto di servizio, per la cronaca, l’intera voce denominata “interventi di sanificazione” è costata 63mila euro.

