L'avviso pubblico per le aree di parcheggio da trovarsi in prossimità del centro storico pare arrivi già troppo tardi.
Ieri, infatti, come già sta accadendo da diversi giorni, Trani è stata assaltata dai bus turistici, che si sono riversati in prossimità della villa comunale: cinque sono stati parcheggiati nei pressi della sede dell’Amet, sul lungomare Chiarelli, quattro in piazza Plebiscito e tre in via Elena Comneno.
Per la cronaca, i bus vengono parcheggiati quasi tutti alla rinfusa, e nessun coducente paga la sosta anche quando si ferma fra strisce blu: l'Amet, quindi, presta all'uopo quasi l'intera area davanti alla sua sede, ma nulla ci guadagna.
I turisti vogliono in particolare visitare il Polo museale, in piazza Duomo, che però fino al 21 aprile è chiuso.
Di certo, bisogna scongere anche il bicchiere mezzo pieno: le presenze stanno aumentando. Infatti, anche e soprattutto dal numero del pullman sembra comprendersi che Trani stia tornando a richiamare un sempre crescente numero di visitatori rispetto al mese di aprile degli ultimi anni.



