Da Andrea Ziruolo a Donato Madaro, e ritorno. Il Comune di Trani si affida nuovamente al professionista che, precedentemente al consiglio comunale dello scorso 28 dicembre, aveva rilasciato un parere con il quale illustrava vantaggi e svantaggi delle strade da intraprendere sul destino di Amiu, vale a dire ricapitalizzazione o liquidazione.
Come è noto, l'assemblea elettiva, poco prima della fine dell'anno, approvò l'atto di indirizzo in favore della ricapitalizzazione dell'azienda, disponendo che, entro tre mesi da quella data, un advisor formulare un piano economico finanziario che indicasse nei dettagli gli strumenti per la ricapitalizzazione dell'azienda.
Amiu, con una procedura ad evidenza pubblica, individuò tale figura nel professor Donato Madaro, di Avellino, il quale ha recentemente rassegnato il piano economico finanziario nel quale indica gli strumenti per la ricapitalizzazione dell’Amiu, ma non le fonti da cui da cui attingere i soldi ed i beni immobili con cui ripianare il patrimonio netto negativo di Amiu, pari a 4.736.000 euro.
In altre parole, Madaro ha garantito che l’operazione è praticabile, ma non con quali soldi. E, così, il dirigente dell'Area economica finanziaria del Comune di Trani, Grazia Marcucci, ha determinato un impegno di spesa di 5000 euro per il servizio di supporto ed assistenza tecnica specialistica in merito alle possibili modalità di finanziamento della ricostituzione del capitale sociale del socio unico di Amiu Spa (il Comune di Trani, ndr).
In tal senso, ha approvato una procedura in economia per l'affidamento, proprio al professor Ziruolo, che ha accettato di percepire quel compenso, dell'incarico di indicare espressamente i capitoli di spesa ed ogni altro strumento operativo per coprire il disavanzo dell’Amiu.
Complessivamente, questo vortice di pareri fra professionisti viene a costare al Comune di Trani 29.000 euro diecimila (il primo parere di Ziruolo 10.000, quello di Madaro 14.000, il secondo di Ziruolo 5000).
A questo punto, acquisito il piano dell'advisor e, a breve, quello del professionista incaricato dal Comune, i revisori dei conti avranno tutti gli strumenti per rilasciare il loro parere e, di conseguenza, il consiglio comunale potrà tornare in aula, discutere ed approvare, la ricapitalizzazione di Amiu.

