Anche a Trani avrebbe vinto di gran lunga il “sì”, ma non fa testo a causa del mancato quorum, che neanche la città ha raggiunto.
All'esito dello spoglio delle schede scrutinate al termine del referendum sulle trivellazioni in mare il responso è del 93,84% di votanti favorevoli all'abrogazione della previsione che le attività di coltivazione di idrocarburi relative a provvedimenti concessori già rilasciati in zone di mare entro dodici miglia marine, avessero durata pari alla vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e salvaguardia ambientale.
Per la cronaca, i sì sono stati 16.353, pari al 93,84%, i no 970, pari al 5,5% di coloro che si sono recati alle urne. Le schede bianche sono state 46 (0,26%), le nulle 58, (0,33).
Complessivamente hanno votato 17.427 cittadini tranesi (dei 44.851 aventi diritto al voto), pari ad una percentuale del 38,86%.
Nella provincia di Barletta Andria Trani la percentuale dei sì è stata del 94,44%, grazie all'espressione di 110.019 schede favorevoli al quesito abrogativo. I no sono stati 6481 (5,56%). Le schede bianche 333, le nulle 1467, mentre ci sono anche schede contestate e non assegnate .
L’affluenza è stata del 37,64% ed il Comune nel quale si è registrata la maggiore partecipazione al voto è stato Barletta con il 40,53%, seguita da Bisceglie (39,55) e Trani (38,85).
