Mentre il referendum invitava i cittadini a salvare il mare da ulteriori, prolungate trivellazioni, molti vi si sono recati probabilmente evitando accuratamente di esprimere il proprio parere alle urne, ma preferendo quel che passa il convento.
Sta di fatto che, tra sabato e ieri, le spiagge sono già state prese sufficientemente d’assalto, in proporzione al periodo della stagione, da numerosi cittadini che hanno provato l'ebbrezza del primo bagno di stagione.
Per la verità, soprattutto alla baia del pescatore, sono già state denunciate manifestazioni di schiuma nelle prime ore del mattino, poi diradatasi con il trascorrere della giornata. E questo riapre puntualmente gli interrogativi sulla qualità delle acque di balneazione nella stagione che sta per aprirsi.
Lo scorso anno i dati dell'Arpa hanno sempre rappresentato una situazione complessivamente sotto controllo, ma quest'anno si parte con dati ancora del tutto mancanti: infatti, gli ultimi fanno riferimento a settembre 2015, giacché i bollettini dell'Agenzia regionale per l'ambiente sono compresi tra i mesi di aprile e settembre.
Pertanto, il prossimo mese di maggio conosceremo - come sempre con un mese di ritardo - come sarà stato il mare ad aprile. E così via, per tutto il resto dell'estate.



